Spray - Barriera osmogenica

I nostri impianti con tecnologia barriera osmogenica utilizzano il sistema di nebulizzazione per diffondere una soluzione composta da acqua e prodotto deodorizzante.

Questi impianti consentono di:

  • contenere la diffusione dei cattivi odori
  • controllare e limitare le polveri.

La nebulizzazione di questa miscela di prodotto neutralizzante e acqua cambia la struttura delle molecole odorigene rendendole impercettibili all’olfatto, eliminando così gli odori molesti.

Le barriere osmogeniche sono le uniche soluzioni per l’abbattimento degli odori in caso di emissioni diffuse - ad esempio discariche, impianti di compostaggio, depuratori acque, etc. - dove non è possibile un convogliamento.

Funzionano anche in presenza di emissioni convogliate con l’inserimento di barre corredate da ugelli nebulizzatori direttamente all’interno dei camini di espulsione degli effluenti.

Inoltre, se inserite a monte o a valle degli impianti, possono essere soluzioni sinergiche alle attività che si basano sui metodi chimico-fisici come torri di lavaggio (Scrubber) e torri di adsorbimento, o su quelli biologici che funzionano con biofiltri.

Tecnologia barriera osmogenica: i vantaggi

  • Elevata resa deodorizzante anche a temperatura ambiente
  • Elimina la molecola maleodorante d’origine senza l'inconveniente di un suo successivo ripristino
  • Utilizzo di estratti terpenici e olii essenziali naturali che hanno lo scopo tecnico di funzionare come indicatori olfattometrici di diluizione ottimale.

Progettazione impianto con barriere osmogeniche

Per garantire una corretta diffusione dei prodotti deodorizzanti, in fase di progettazione di un impianto di abbattimento odori con tecnologia barriera osmogenica, valutiamo che il sistema di nebulizzazione sia adeguato in base a diversi parametri.

  • Micronizzazione: più sono piccole le particelle di soluzione che andiamo ad immettere in atmosfera, maggiore è la superficie di contatto con le molecole maleolenti e più ottimale è, di conseguenza, il risultato.
  • Diffusione strategica: i diffusori nebulizzanti vanno posizionati in modo da “coprire” in modo adeguato il sito oggetto del problema.
  • Tempi di attività: valutiamo l’area dove questo contatto deve avvenire: se si tratta di micronizzazione all’interno di un camino è importante conoscere la velocità con cui l’aria transita al suo interno, così come la portata dell’aria da trattare. Conseguentemente verranno decisi numero e portata dei diffusori o degli iniettori.
  • Temporizzazione: i nostri prodotti devono essere distribuiti in quantità adeguate, quindi senza eccedere per permettere un'adeguata economicità del sistema. Per far ciò è indispensabile che le nostre attrezzature siano attivate in tempi prestabiliti secondo un’adeguata temporizzazione pausa-lavoro al fine di garantire la loro operatività salvaguardando i costi di gestione.

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